Due importanti riconoscimenti per L’ultima settimana di settembre, debutto del regista salentino Gianni De Blasi

CINEMAGiugno 28, 2025

Prosegue il brillante percorso de L’ultima settimana di settembre, esordio cinematografico del regista salentino Gianni De Blasi, che continua a raccogliere consensi e riconoscimenti nel panorama nazionale. Dopo l’anteprima al Giffoni Film Festival 2024 e la candidatura come Migliore Commedia ai Ciak d’Oro 2024, il film entra ora nella rosa dei finalisti ai Premi Internazionali Flaiano nella categoria Miglior Opera Prima (la cerimonia si terrà il 1° luglio a Pescara) e si aggiudica il Premio ANICA 80, assegnato nell’ambito delle Giornate di Cinema Cinè a Riccione il prossimo 3 luglio.

Un doppio traguardo che conferma la qualità narrativa e l’originalità stilistica di un autore capace, già alla sua prima prova, di lasciare il segno con un’opera profonda, toccante e priva di retorica.

I premi

Istituiti nel 1973 per volontà di Edoardo Tiboni e intitolati a Ennio Flaiano, i Premi Internazionali Flaiano rappresentano uno dei riconoscimenti più longevi e significativi del panorama culturale italiano. Ogni anno, attraverso una rete di iniziative, rassegne e incontri, culminano in una cerimonia che celebra il meglio della produzione letteraria, teatrale, cinematografica e televisiva.
Il Premio ANICA 80, invece, è stato istituito nel 2024 per celebrare gli ottant’anni dell’Associazione Nazionale Industrie Cinematografiche Audiovisive e Digitali, e intende valorizzare la creatività e l’innovazione nel cinema italiano contemporaneo.

Il film

Tratto dal romanzo omonimo di Lorenzo Licalzi (edito da Rizzoli), L’ultima settimana di settembre è scritto da Gianni De Blasi con Antonella W. Gaeta e Pippo Mezzapesa, e accompagnato dalle musiche originali di Andrea “Pupillo” De Rocco dei Negramaro.
Girato tra Lecce, la costa ionica, la Valle d’Itria e il Parco dell’Alta Murgia, il film racconta la storia di Pietro Rinaldi (interpretato da Diego Abatantuono), uno scrittore vedovo e in crisi, deciso a togliersi la vita il giorno del suo compleanno. Ma la morte improvvisa della figlia e del genero lo costringe a prendersi cura del nipote adolescente Mattia (interpretato da Biagio Venditti), con cui non ha mai costruito un vero rapporto.
Ne nasce una convivenza inattesa, difficile e silenziosa, che evolve lentamente in un viaggio trasformativo per entrambi.

«Il film nasce da una riflessione sull’ironia della sorte e sul legame tra generazioni, è una storia di perdita e trasformazione», spiega De Blasi. «Ho cercato di raccontare il dolore senza retorica, lasciando spazio a ciò che spesso resta non detto: uno sguardo, un gesto, un silenzio. Pietro non è un eroe, è un uomo che ha smesso di combattere, ma grazie a Mattia ritrova un senso. Questi riconoscimenti mi emozionano: sono uno stimolo a continuare a narrare storie vere, intime, imperfette come la vita».

L’ultima settimana di settembre è un road movie emozionale, asciutto e introspettivo, che sceglie la sottrazione e la delicatezza per raccontare il dolore e la rinascita. Un film che si colloca lontano tanto dalla commedia brillante quanto dal dramma esibito, scegliendo invece la via dell’umanità discreta, dell’incontro possibile, della trasformazione lenta.

Il regista

Gianni De Blasi, salentino, si forma tra il DAMS di Bologna e il Centro Sperimentale di Cinematografia di Milano. Inizia come assistente alla regia per Edoardo Winspeare e firma negli anni numerosi progetti tra documentari, cortometraggi e videoclip per artisti come Bandadriatica, Mondo Marcio, Paolo Conte, Alborosie, Tonino Carotone e Après La Classe.
Tra i suoi lavori più noti, il documentario Altamente con Emir Kusturica (premiato al RIFF 2015 e disponibile su Prime Video), e il corto L’elemosina con Iaia Forte, selezionato in diversi festival internazionali.

Con L’ultima settimana di settembre, De Blasi debutta nel lungometraggio cinematografico con uno stile già personale, sensibile, e capace di conquistare pubblico e critica.

Una voce nuova e necessaria nel panorama del cinema italiano.
Una conferma, più che una promessa.

Previous Post

Next Post

Loading Next Post...
Follow
Sign In/Sign Up Sidebar Search
Popular Now
Loading

Signing-in 3 seconds...

Signing-up 3 seconds...