Cosa succede quando a esercitare la violenza è una donna? E cosa succede, soprattutto, quando la società rimuove o minimizza quella violenza, perché incompatibile con l’immaginario costruito attorno alla femminilità?
Cosa succede quando a esercitare la violenza è una donna? E cosa succede, soprattutto, quando la società rimuove o minimizza quella violenza, perché incompatibile con l’immaginario costruito attorno alla femminilità?