Nasce il Parco Sculture Todini, arte contemporanea tra le colline umbre

ARTEMaggio 14, 2026

Sabato 23 maggio inaugura la prima edizione del Parco Sculture Todini, progetto curatoriale firmato da Massimo Mattioli negli spazi della Tenuta Todini, a Collevalenza, nel territorio di Todi. L’iniziativa, realizzata con il sostegno della Fondazione Perugia e il contributo di Acciaierie Arvedi AST di Terni, gode del patrocinio del Comitato Nazionale per la celebrazione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi.

Il progetto nasce come percorso destinato a crescere nel tempo, accogliendo progressivamente nuovi artisti e nuove installazioni all’interno del paesaggio umbro. La prima edizione presenta due opere site-specific realizzate da Matteo Attruia e Silvia Ranchicchio, entrambe pensate in stretta relazione con il contesto naturale della tenuta.

Matteo Attruia firma “VITE”, installazione collocata all’ingresso della tenuta. L’opera gioca sull’ambiguità linguistica della parola, sospesa tra il riferimento alla vite come pianta e alle vite intese come esistenze. Un doppio significato che dialoga direttamente con il territorio agricolo e con l’insieme di presenze umane e animali che abitano il paesaggio della tenuta. Attraverso un linguaggio ironico e concettuale, caratteristico della sua ricerca, Attruia costruisce un lavoro che mette in relazione memoria, identità e percezione del luogo.

Silvia Ranchicchio presenta invece “Tempus Mirabilis”, una scultura ambientale in acciaio lucido lunga circa tre metri. L’opera richiama il profilo morbido delle colline umbre e il fluire del tempo attraverso una forma ondulata che riflette cielo, luce e stagioni, modificandosi continuamente insieme al paesaggio circostante. Orientata verso Todi, la scultura accompagna lo sguardo del visitatore verso il panorama e si trasforma anche in punto di sosta e contemplazione. Il lavoro nasce dalla ricerca dell’artista sul rapporto tra energia, trasformazione e spazio naturale.

In occasione dell’inaugurazione sarà presente anche l’artista greco Miltos Manetas, protagonista di una performance di live painting ispirata alla fattoria didattica della tenuta, popolata da animali provenienti da diverse parti del mondo. Un intervento che richiama simbolicamente la sensibilità francescana verso le creature viventi e il rapporto tra uomo, natura e convivenza.

L’apertura del Parco Sculture Todini coincide inoltre con la mostra MYSTICA VISIO. San Francesco, Jacopone e le arti, contribuendo a trasformare il weekend del 23 e 24 maggio in un momento diffuso dedicato all’arte e alla cultura nel territorio tuderte.

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