
Il cinema possiede il potere magico di curare l’anima, specialmente quando sceglie di esplorare i sentieri del cuore. Materialists (Material Love), l’opera del 2025 scritta e diretta dalla talentuosa Celine Song, rappresenta una conferma luminosa del suo talento dopo il successo di Past Lives. Ambientato tra le strade vibranti di New York, il film segue la vita di Lucy, una matchmaker di alto livello interpretata da Dakota Johnson, divisa tra il legame con il passato e la promessa di un futuro nuovo.
La forza di questa pellicola risiede in un cast che dà corpo e calore a ogni singola emozione: Dakota Johnson presta il suo volto a Lucy, una donna che conosce ogni segreto dell’attrazione eppure fatica a decifrare i propri desideri; Chris Evans veste i panni di John, l’ex fidanzato che riappare portando con sé una scia di ricordi e domande sospese e poi Pedro Pascal. Lui, lui, interpreta Harry, un uomo facoltoso e magnetico che incarna, per molti versi, l’ideale del compagno perfetto.
Esistono film che fungono da balsamo, che regalano sollievo e speranza. Materialists appartiene a questa categoria: le persone romantiche trovano in queste immagini un rifugio sicuro, un cenno a credere ancora nella bellezza degli incontri e nella complessità dei sentimenti. Questa narrazione fa bene allo spirito, poiché celebra l’amore come forza motrice capace di trasformare la realtà quotidiana in qualcosa di straordinario.
Un capitolo a parte merita la presenza di Pedro Pascal. Il suo carisma buca lo schermo, rendendo impossibile resistere al suo fascino. Pascal possiede la rara capacità di unire una forza rassicurante a una vulnerabilità profonda, un mix che spinge chiunque a innamorarsi della sua figura. La sua interpretazione in Materialists conferma il suo status di icona contemporanea: ogni suo sguardo e ogni suo gesto risultano intrisi di una dolcezza che conquista il pubblico sin dalla prima inquadratura.
Unica pecca della pellicola: questa color anni 90. Cosa ne è della vivacità dei film di oggi?
Insomma, se avete un pomeriggio o una sera libera, se avete un cuore romantico e amate le storie ambientate a New York… sapete cosa fare.

Dalla tribou di Zazibou