
Dal 20 giugno al 5 luglio 2026 torna “La collina sale sempre”, festival diffuso di arte contemporanea promosso da Artefora – Centro per l’Arte Contemporanea, realtà fondata nel 2021 a Castiglione Tinella dall’artista argentino Ernesto Morales. La manifestazione coinvolgerà i comuni di Castiglione Tinella, Mango, Neive, Barbaresco, Santo Stefano Belbo e Castagnole delle Lanze, trasformando il territorio delle Langhe e del Monferrato in un itinerario dedicato all’arte contemporanea.
Curata da Marzia Capannolo, la terza edizione del festival riunisce sedici artisti provenienti da Italia, Lettonia, Uruguay, Brasile, Stati Uniti e Argentina, invitati a realizzare opere e installazioni site specific pensate in relazione ai luoghi ospitanti. Gli interventi saranno allestiti in spazi storici e architettonici del territorio, tra chiese, torri campanarie romaniche, cantine, fienili, casali e cortili storici.
Il titolo della manifestazione prende ispirazione da un passaggio del romanzo “La luna e i falò” di Cesare Pavese e sviluppa una riflessione sul concetto di trasformazione, intesa come processo capace di conservare memoria del passato e generare nuove forme di percezione e ricerca artistica.
Il festival si aprirà sabato 20 giugno alle ore 18 negli spazi di Artefora a Castiglione Tinella, con un percorso espositivo articolato in quattro ambienti dedicati a mostre e installazioni contemporanee. L’inaugurazione sarà accompagnata da degustazioni curate in collaborazione con l’associazione Radici Connesse e con produttori vitivinicoli del territorio.
Domenica 21 giugno il programma proseguirà all’Enoteca Regionale Colline del Moscato presso il Castello di Mango con una mostra collettiva dedicata al rapporto tra trasformazione, memoria e paesaggio, mentre nel pomeriggio verrà inaugurata un’installazione site specific nella chiesa di Santa Maria del Piano a Neive.
Dal 26 giugno la Torre di Barbaresco ospiterà “Orizzonti Futuri”, sezione del festival dedicata agli artisti coinvolti in percorsi di ricerca sul paesaggio sviluppati durante i mesi precedenti alla manifestazione.
Tra il 21 giugno e il 5 luglio, in collaborazione con il Pavese Festival, a Santo Stefano Belbo sarà inoltre visitabile la mostra “Geografie della luce” di Ernesto Morales, allestita nella chiesa dei Santi Giacomo e Cristoforo.
Una parte centrale della programmazione sarà dedicata al progetto “Lanze in Arte”, format sviluppato a Castagnole delle Lanze dal 27 giugno al 5 luglio. Il borgo ospiterà installazioni diffuse nei cortili storici, workshop, itinerari guidati, incontri e residenze artistiche internazionali. Il progetto comprende anche “Lanze Art Residency”, programma di residenza promosso da Artefora che coinvolgerà l’artista statunitense Lori Larusso, selezionata in collaborazione con la Great Meadows Foundation del Kentucky, insieme al vincitore del Premio Artefora Residency.
Il 28 giugno verrà inoltre inaugurato “Cambiante”, murales realizzato da Ernesto Morales sulla facciata della scuola dell’infanzia Ruscone-Valle di Castagnole delle Lanze. L’opera, dedicata al tema delle nuvole come simbolo di trasformazione continua, rappresenta il primo intervento collegato alla futura Scuola di alta formazione sull’arte contemporanea e sul paesaggio che Artefora intende sviluppare nella struttura.
Con la terza edizione, “La collina sale sempre” consolida il proprio ruolo come progetto culturale diffuso dedicato al dialogo tra arte contemporanea, paesaggio e comunità locali. Il festival è inserito nel progetto “Orma – Alba Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea 2027” ed è patrocinato dai comuni coinvolti nella manifestazione.

Dalla tribou di Zazibou