
ph Serena Nicoletti Fotografia
Dal 29 aprile al 10 maggio 2026, Catania ospita la settima edizione del FIC Festival – Catania Contemporanea, promosso da Scenario Pubblico – Compagnia Zappalà Danza sotto la direzione artistica di Roberto Zappalà. Il nome dice tutto: FIC è l’acronimo di “Focolaio di Infezione Creativa”, un titolo che sintetizza l’intento di diffondere l’arte in modo capillare, come un’infezione che si propaga e genera nuove connessioni.
Un festival che trasforma Catania in un palcoscenico diffuso, con spettacoli, performance e installazioni in alcuni dei luoghi più iconici della città.
Ma il FIC 2026 è anche un’occasione rara di alta formazione. Dall’ 1 al 9 maggio, nel cuore del festival, si svolge il FIC Workshop curato da ocram dance movement: un’opportunità che difficilmente si trova altrove, rivolta a danzatori professionisti e studenti avanzati che vogliono confrontarsi con i linguaggi più autorevoli della danza contemporanea internazionale.
Otto giorni di studio intensivo, articolati in due moduli e due masterclass, con un massimo di 30 partecipanti per garantire un lavoro davvero approfondito. I docenti provengono direttamente dalle compagnie più influenti della scena globale – Crystal Pite, Marcos Morau, Emio Greco, Compagnia Zappalà Danza, Sofia Nappi, direttrice artistica di KOMOCO, e Samir Calixto, direttore di Matter Affects. Non si tratta di semplici lezioni: è un’immersione diretta nei repertori che stanno definendo la danza contemporanea di oggi, trasmessa da chi quei repertori li abita quotidianamente.
Il workshop si chiude il 9 maggio con uno sharing aperto a tutti i partecipanti: un momento in cui il lavoro svolto si trasforma in atto artistico condiviso. Catania aspetta. Il contagio è già in corso.
Le iscrizioni chiudono il 27 marzo 2026 – o prima, al raggiungimento dei 30 posti disponibili. Tutti i dettagli su docenti, moduli e iscrizioni: scenariopubblico.com/fic-workshop-2026

Sono Antonietta Caragnano, ma chiamatemi Anto. Un’anima con la Puglia nel DNA e il mondo nel cuore, sempre pronta a scoprire e raccontare. Appassionata di natura, viaggi (“una dal trolley facile”!) e di tutto ciò che nutre corpo e spirito: cibo, vino, arte, sapere, incontri e racconti. Ho una formazione classica, studi in giurisprudenza, e un interesse spiccato per la lettura e la scrittura, da sempre mie complici nel fantasticare e sognare. Ho avuto il piacere di immergermi nel mondo del turismo, occupandomi, in tempi non sospetti, di curare le experience che rendevano indimenticabili i viaggi per chi scopriva il nostro paese. Dopo anni trascorsi a organizzare eventi e a tessere trame di comunicazione in giro per l’Italia, eccomi qui, come una figliola prodiga, di nuovo a Lecce.
Qui su Zazibou, mi dedico a scrivere storie e a condividere un po’ del mio mondo vagabondo, rientrata per ora a casa ma con un occhio sempre all’orizzonte. Chissà cosa ci riserva il futuro!