
L’11, il 18 e il 24 agosto il centro storico diventa un percorso musicale a cielo aperto. Parate, marce sinfoniche e concerti riportano nelle strade uno dei patrimoni più riconoscibili della cultura popolare pugliese.
Prima ancora delle luminarie, delle bancarelle e delle processioni, spesso una festa pugliese si riconosce dal suono. Quello della banda che arriva da lontano, attraversa il paese, occupa la piazza e trasforma per qualche ora lo spazio pubblico in un grande palcoscenico.
A Lecce quel suono torna protagonista con “Nel cuore della tradizione 2026 – Puglia in marcia, la Città in festa”, la rassegna organizzata da PugliArmonica che porta nel centro storico tre formazioni bandistiche salentine nelle giornate dell’11, 18 e 24 agosto.
Alla sua quarta edizione, il progetto costruisce un piccolo viaggio dentro una delle espressioni musicali più caratteristiche della regione: la marcia sinfonica, genere sviluppatosi dalla fine dell’Ottocento e diventato parte integrante della storia delle bande pugliesi.
Il repertorio scelto guarda soprattutto agli autori che hanno contribuito alla storia della musica bandistica regionale. Si va da Carmelo Preite a Ernesto e Gennaro Abbate, da Giuseppe Piantoni a Pietro Lanzillotta, Nino Ippolito, Michele Lufrano, Antonio Serratì e Angelo Lamanna.
Accanto ai nomi storici trovano spazio compositori contemporanei come Maurizio Cancelli, Aldo De Pascali, Oronzo Urso, Alessio Stefàno, Giovanni Minafra e Giovanni Greco. Un modo per raccontare la tradizione come linguaggio ancora vivo, tramandato e continuamente reinterpretato dalle nuove generazioni di musicisti.
E il luogo scelto diventa parte dello spettacolo. Le bande suoneranno camminando tra porte monumentali, chiese e piazze, facendo incontrare la musica delle feste patronali con il barocco leccese.
Il primo appuntamento è martedì 11 agosto con la Banda “Cadenza” di Veglie. La formazione partirà alle 18.30 da Porta Napoli e percorrerà le strade del centro storico fino alla Basilica di Santa Croce, dove alle 19.30 è prevista l’esibizione conclusiva.
Il secondo appuntamento arriva martedì 18 agosto con la Banda “Rocco Quarta” di Monteroni. Anche in questo caso la musica si muoverà per le strade della città, per arrivare alla performance finale davanti alla Chiesa di Sant’Irene.
La giornata più ricca sarà quella di lunedì 24 agosto, quando la rassegna entrerà nell’atmosfera della festa patronale dedicata ai santi Oronzo, Giusto e Fortunato.
Protagonista sarà il Concerto Bandistico Città di Taviano, impegnato già dalle 10.30 in una parata con partenza da piazza Sant’Oronzo. La banda tornerà nel centro storico nel tardo pomeriggio, accompagnando idealmente la città verso il grande appuntamento serale.
Alle 22, infatti, la musica raggiungerà uno dei suoi luoghi più tradizionali: la cassa armonica allestita a Porta San Biagio, dove si terrà il concerto conclusivo.
Dietro la rassegna c’è il lavoro di PugliArmonica, realtà fondata nel 2015 e diretta da Graziano Cennamo, impegnata nella tutela e nella valorizzazione del patrimonio immateriale legato alle feste popolari pugliesi.
La banda rappresenta uno degli elementi centrali di questo patrimonio. Generazioni di musicisti, maestri, compositori e associazioni hanno costruito intorno alle casse armoniche e alle parate una cultura musicale che continua a vivere soprattutto quando ritorna nel proprio ambiente naturale: la strada.

Dalla tribou di Zazibou






