Pino Pascali tra memoria e sperimentazione sonora: al Kursaal Santalucia di Bari arriva “Inediti sonori ai sali di mare”

ARTEOttobre 17, 2026

Che suono hanno i ricordi di un artista? E cosa accade quando fotografie, documenti e materiali d’archivio diventano gli elementi di una nuova narrazione? Domenica 25 ottobre, alle 18.30, il Teatro Kursaal Santalucia di Bari ospita Inediti sonori ai sali di mare, un’esperienza performativa che intreccia teatro e musica per rileggere l’universo creativo di Pino Pascali. L’appuntamento, promosso dalla Fondazione Pino Pascali, accompagna la chiusura della mostra Pascali Memoria. Appunti per immagini, trasformando il finissage in un’occasione per esplorare il rapporto tra arte visiva, memoria e linguaggio sonoro.

Lo spettacolo, ideato e interpretato da Flavio Stroppini e Maurizio Pellegrini, con le musiche originali eseguite dal vivo da Gabriele Cavallo, nasce da un lavoro di ricerca sui materiali che compongono l’esposizione. Appunti, corrispondenze inedite, fotografie e documenti diventano il punto di partenza per una drammaturgia costruita attraverso parole, registrazioni e suggestioni acustiche, dando vita a uno spazio d’incontro tra il pubblico e l’immaginario dell’artista pugliese.

L’operazione recupera idealmente uno degli aspetti più caratteristici della ricerca di Pascali: la trasformazione di materiali comuni in strumenti di invenzione artistica. Come nelle sue opere gli oggetti della quotidianità acquistavano significati inattesi, così nella performance frammenti sonori, registrazioni sul campo, vecchi vinili di sonorizzazione e nastri magnetici vengono rielaborati per costruire nuove associazioni e prospettive. La documentazione storica dialoga con la sperimentazione contemporanea, restituendo una dimensione dell’artista che attraversa anche il suo rapporto con la cultura popolare e i linguaggi della comunicazione.

Il percorso sonoro si muove tra riferimenti alle opere più conosciute di Pascali e suggestioni legate alla sua esperienza creativa, dagli scogli circondati dal mare fino al Pulcinella interpretato per Carosello. L’ironia e il gioco, elementi centrali della sua poetica, diventano strumenti per avvicinare il pubblico a un universo artistico che continua a offrire possibilità di interpretazione.

A dare forma a questa particolare esperienza sono tre personalità provenienti da percorsi differenti. Flavio Stroppini, drammaturgo e regista attivo nel settore della fiction audio per la Radiotelevisione Svizzera, ha ottenuto numerosi riconoscimenti internazionali, tra cui il Prix Italia e il Grand Prix Nova. Maurizio Pellegrini, attore, cantante lirico e autore di produzioni audiofoniche, affianca all’attività teatrale un lungo percorso dedicato alla drammaturgia musicale e alla formazione. Le musiche originali sono affidate a Gabriele Cavallo, pianista e compositore la cui ricerca attraversa la scrittura contemporanea e la sperimentazione tra generi.

Con Inediti sonori ai sali di mare, la Fondazione Pino Pascali propone dunque una modalità di fruizione che estende l’esperienza della mostra oltre la dimensione visiva. Il patrimonio documentale diventa materia viva, disponibile a nuove interpretazioni attraverso il suono, in un dialogo con lo spirito sperimentale di un artista che ha segnato profondamente la storia dell’arte italiana del Novecento.

L’appuntamento è per domenica 25 ottobre alle ore 18.30, al Teatro Kursaal Santalucia di Bari, in Largo Adua 5. L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.

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