
Torna Rome Art Week, la settimana dedicata all’arte contemporanea che, dal 19 al 25 ottobre 2026, coinvolgerà gallerie, artisti, curatori e istituzioni culturali della Capitale. Giunta alla sua undicesima edizione, la manifestazione propone centinaia di appuntamenti tra mostre, performance, open studio, incontri e percorsi guidati, con ingresso gratuito agli eventi aderenti.
Roma si prepara a diventare un grande laboratorio diffuso di arte contemporanea. Dal 19 al 25 ottobre torna Rome Art Week (RAW), la manifestazione che da undici anni mette in relazione artisti, gallerie, fondazioni, istituzioni e pubblico, trasformando la città in una mappa di esperienze artistiche. Presentata il 13 ottobre nella Sala David Sassoli di Palazzo Valentini, l’edizione 2026 conferma la vocazione partecipativa dell’iniziativa, nata per rendere l’arte contemporanea accessibile e favorire il confronto tra linguaggi, generazioni e realtà culturali differenti.
I primi numeri raccontano la dimensione della manifestazione: 171 gallerie e istituzioni, 644 artisti, 7 collettivi e 70 curatori, con 422 appuntamenti già pubblicati e un calendario ancora in aggiornamento. Un programma che comprende esposizioni, studi d’artista aperti al pubblico, progetti curatoriali, performance, talk e tour, distribuiti in diversi quartieri della Capitale. L’obiettivo è offrire una panoramica della produzione artistica contemporanea, valorizzando tanto le realtà consolidate quanto le ricerche indipendenti.
La settimana prenderà ufficialmente il via lunedì 19 ottobre, dalle 18 alle 21, all’Auditorium Albergotti, con una serata inaugurale organizzata in collaborazione con il XIII Municipio. Al centro dell’appuntamento 85 Seconds to Midnight – A Wish Against Extinction, progetto performativo curato da Roberta Melasecca che riunisce diversi artisti attivi sulla scena romana. Il titolo richiama simbolicamente gli 85 secondi che separano l’umanità dalla mezzanotte, interrogandosi sul futuro in un presente segnato da guerre, emergenze ambientali, disuguaglianze e trasformazioni sociali. Attraverso azioni individuali e collettive, gli artisti proveranno a dare forma a desideri, visioni e possibilità, restituendo all’arte una funzione di riflessione e confronto pubblico.
Tra le collaborazioni confermate figura quella con Italia Media Art Festival (IMAF), giunto alla terza edizione. La call L’energia che trasforma diventa arte, dedicata alla videoarte e alla videoperformance, ha selezionato 15 opere che saranno presentate dal 23 al 25 ottobre al Gazometro Ostiense, nell’ambito di Maker Faire Rome, prima dell’appuntamento conclusivo del festival, previsto dal 20 al 22 novembre a Palazzo Rospigliosi di Zagarolo.
L’edizione 2026 consolida anche la dimensione internazionale della manifestazione. Con Budapest Artineris, la rete nata dall’esperienza romana ha raggiunto l’Ungheria, dove dal 21 al 27 settembre si è svolta la prima edizione della settimana dell’arte contemporanea di Budapest. Un progetto destinato a sviluppare nuove connessioni tra città europee, artisti e operatori culturali.
Particolare attenzione è riservata anche agli strumenti digitali, pensati per rendere più semplice la fruizione di un programma così articolato. La piattaforma ufficiale introduce MY RAW, funzione che permette di costruire un itinerario personale salvando gli appuntamenti di interesse, e RAW PROXIMITY, che segnala gli eventi in base alla vicinanza geografica. A questi strumenti si aggiungono mappe interattive, un canale WhatsApp dedicato agli aggiornamenti e un sistema di prenotazione dei tour.
Proprio i percorsi guidati rappresentano uno degli elementi distintivi di Rome Art Week. Organizzati per aree geografiche o tematiche, consentono di scoprire studi d’artista e spazi espositivi, intrecciando le ricerche contemporanee con il patrimonio architettonico e storico della città. A orientare il pubblico contribuiscono inoltre i Punti di Vista, selezioni curate da critici, intellettuali, artisti e professionisti del settore, chiamati a proporre letture personali del programma.
Più che una successione di eventi, Rome Art Week si propone come una ricognizione collettiva della scena artistica romana. Una manifestazione che restituisce visibilità ai luoghi della produzione culturale, favorisce nuove collaborazioni e invita il pubblico a conoscere l’arte nei suoi spazi di ricerca e sperimentazione. Undici edizioni dopo la nascita, il principio rimane quello di costruire relazioni, facendo della città non soltanto uno scenario espositivo, ma un sistema culturale aperto e partecipato.
Il programma completo, in continuo aggiornamento, è disponibile su www.romeartweek.com.







