“Scarlet”: duecento petali di porcellana rossa tra gentilezza e resistenza

ARTEOttobre 6, 2026

Duecento petali di porcellana rossa disseminati su una parete bianca. È l’immagine da cui prende forma Scarlet, la mostra personale di Emanuela Mastria che inaugura l’8 ottobre alle 18 la stagione espositiva di blowart contemporary space, nuovo spazio dedicato all’arte contemporanea nel quartiere Aurelio di Roma.

Curata da Roberta Melasecca e visitabile fino al 17 gennaio 2027, la mostra ruota intorno a un’unica installazione site-specific. Emanuela Mastria abbandona per l’occasione il bianco che caratterizza abitualmente le sue opere in porcellana e sceglie lo scarlatto, inserendo il colore direttamente nell’impasto della materia.

Il rosso diventa così il punto di partenza di una serie di associazioni. È il colore della vita e uno dei primi percepiti nell’infanzia, ma anche quello entrato nell’immaginario contemporaneo attraverso simboli legati alla violenza sulle donne, dalle scarpe alle panchine rosse. Un elemento che collega Scarlet anche a precedenti lavori dell’artista.

Tra questi figura Il fazzoletto di Desdemona, progetto composto da cento fazzoletti in porcellana bianca, ognuno dedicato a una donna vittima di femminicidio e identificato attraverso iniziali scritte in rosso.

In Scarlet il colore assume però anche una dimensione fisica. I circa duecento petali vengono modellati singolarmente e distribuiti sulla parete, dando vita a una composizione priva di una struttura rigida. L’installazione può così modificarsi nello sguardo di chi la osserva, suggerendo di volta in volta una dispersione, una fioritura o un movimento.

Due parole accompagnano il progetto: gentilezza e resistenza. Da questi concetti blowart contemporary space intende avviare una riflessione più ampia sulle relazioni tra individui, comunità e ambiente e sui cambiamenti che interessano gli spazi nei quali viviamo.

La mostra inaugura anche l’attività del nuovo spazio romano diretto artisticamente da Roberta Melasecca, nato con l’obiettivo di affiancare alle esposizioni incontri e occasioni di confronto sull’arte e sulle questioni del presente.

Nata a Roma, Emanuela Mastria ha scelto negli anni la porcellana come materiale centrale della propria ricerca, utilizzandola soprattutto per installazioni site-specific. Dopo gli studi artistici e la laurea in Lettere e Filosofia all’Università Roma Tre, ha approfondito la ceramica alla Scuola d’Arte Nicola Zabaglia.

Le sue opere sono state presentate, tra gli altri, al MACRO, al Museo delle Civiltà, al MAAM e al Museo Civico di Zoologia di Roma e fanno parte di collezioni pubbliche e private, tra cui quella di Cittadellarte Fondazione Pistoletto.

Scarlet parteciperà inoltre alla 22ª Giornata del Contemporaneo del 10 ottobre e alla Rome Art Week, in programma dal 19 al 25 ottobre, con visite e momenti di approfondimento. La mostra rimarrà aperta fino al 17 gennaio 2027 negli spazi di blowart contemporary space, in via dei Savorelli 34a a Roma.

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