
Partire per scoprire cosa resta quando ci si allontana. È intorno a questo movimento che Lo Studio Illegale costruisce Paranoia, il nuovo disco della band indie-pop della Tuscia, disponibile in digitale dal 4 settembre e dal 18 settembre anche in formato CD per La Grande Onda/Warner Music.
Prodotto da Marco “Diniz” Di Nardo dei Management del Dolore Post-Operatorio, Paranoia mette insieme dieci tracce e una bonus track e trova il proprio terreno sonoro nell’incontro tra cantautorato e indie italiano degli anni Dieci.
Al centro del disco compare soprattutto il desiderio di uscire dai confini conosciuti. Lasciare casa, cambiare luoghi, incontrare persone e suoni diversi diventa un modo per misurare la distanza dalle proprie origini. È proprio quando ci si sposta, suggerisce il disco, che la provincia cambia significato: da spazio dal quale fuggire a luogo da riconoscere come proprio.
«È proprio nella distanza che impariamo a riconoscere il valore di ciò che abbiamo lasciato. La provincia, con i suoi limiti e la sua familiarità, diventa così un luogo dell’anima, un rifugio a cui tornare. Perché partire significa scoprire il mondo, ma tornare significa riconoscersi. Cantare l’amore di provincia significa cantarsi», racconta la band.
La tracklist parte da Raga e prosegue con Annegare, Paranoia, Lunedì, Come sarà, Come nessuna, Anche di domenica, Qui con me, Se rimango e Vorrei fosse domenica. A chiudere il progetto arriva una dream version della title track.
Paranoia è il secondo album de Lo Studio Illegale dopo Troppo Tardi, pubblicato nel 2023 e prodotto da Emiliano Rubbi. Ad anticipare il nuovo lavoro sono stati proprio Paranoia, uscita nel 2024, e Lunedì, pubblicata nel 2026, entrambe prodotte da Di Nardo.
Nel corso degli anni la band ha raggiunto le finali del Premio Fabrizio De André, LazioSound, European Social Sound e Sanremo Rock e ha condiviso il palco con artisti come Mr Rain, Willie Peyote, Coma Cose, Zen Circus, Achille Lauro e Piotta. Nel 2022 è stata inoltre selezionata da Rai Isoradio per presentare il proprio progetto a Casa SIAE durante il Festival di Sanremo.
Il nuovo disco sarà presentato dal vivo il 18 settembre allo Studio 26 di Roma. Un punto di arrivo solo apparente per un album costruito proprio sul movimento contrario: andare abbastanza lontano da casa per capire cosa significhi tornarci.

Dalla tribou di Zazibou






