C’è un suono antico, tenero e selvatico, che attraversa le pagine del romanzo d’esordio di Nadia Noio. È una melodia fatta di grembi e silenzi, di nomi che si ripetono
C’è un suono antico, tenero e selvatico, che attraversa le pagine del romanzo d’esordio di Nadia Noio. È una melodia fatta di grembi e silenzi, di nomi che si ripetono