
«Se poi passi di qui / per lasciarmi l’odore»: è in questa immagine sospesa che si apre SURREALE, il nuovo singolo del cantautore umbro Minimal, disponibile dal 23 maggio su tutte le piattaforme digitali e in rotazione radiofonica per Maionese Project, con distribuzione Artist First. Un brano indie-pop dai tratti rap e dalle atmosfere eleganti e distorte, che mette in dialogo lo spirito umano con la visione del mondo filtrata dalla lente del surreale.
“SURREALE è innamoramento, non infatuazione. È lasciarsi attrarre da ciò che non si tocca, e poi trovarlo dipinto su una bellissima tela”, racconta Minimal, al secolo Giulio Rossi, classe ’97, originario della provincia di Terni. Il suo nuovo lavoro è un affresco emotivo e visionario, in cui la distorsione si fa bellezza, e la realtà, rielaborata in chiave onirica, si fa musica da ascoltare e abitare.
Prodotto da Diego Ruco, con cori di Giulia Santacroce, mix e master a cura di Alessandro Buraga (One More Dub), il singolo conferma la cifra poetica di Minimal: uno stile personale capace di coniugare scrittura intima, gusto pop e contaminazioni urbane, senza mai perdere in intensità. L’artwork e le fotografie del progetto sono firmati da Costanza Romualdi, che ne incorniciano visivamente la suggestione.
Minimal sarà tra gli ospiti del Chroma Festival di Bastia Umbra il prossimo 5 giugno, aprendo il live di Franco126 e condividendo il palco con Siso e Spear, in un’edizione che vede protagonisti anche Post Nebbia, Calibro 35, Ghemon, Tormento, Mellow Mood, Nerone e molti altri esponenti della nuova e vecchia scuola.
Il singolo arriva dopo un anno di intensa attività: dal successo nei contest underground romani (tra cui Critical Flow e BigUp) fino alla pubblicazione di una serie di brani – Al mio posto, Layout, Mosaici – che hanno messo in luce la versatilità e l’identità sempre più definita di questo giovane artista. Un percorso cominciato con lo studio della musica classica e continuato tra jam session, sperimentazioni sonore e live che lo hanno portato in giro per tutta Italia, aprendo anche a nomi come Dub FX e Nobraino.
Minimal non è solo un nome d’arte, ma una dichiarazione di intenti. La sua musica è costruita per sottrazione, ma parla con forza. Un universo che mescola spontaneità e visione, dove ogni dettaglio è scelto con cura. SURREALE è un altro tassello di questo mosaico: una canzone che sembra fluttuare, ma lascia segni precisi.
Mi occupo di comunicazione culturale ed eventi. Curo strategie editoriali e campagne social con un occhio sempre attento alle parole, quelle giuste, e alle persone, quelle che fanno la differenza.
Nel 2021, ho pubblicato “Marketing per eventi culturali” (Flaccovio Editore); sono docente di marketing culturale, collaboro con musei, comuni, teatri, festival e riviste, alternando comunicati stampa a disappunti poetici, project management a sorteggi di libri che leggo e consiglio ogni settimana.
Vivo e lavoro nel Salento, qui dove si coltivano idee, si sperimentano linguaggi e si trovano scorci perfetti per ripensare tutto. Guardo troppe serie tv, amo il cinema di Woody Allen e viaggio con il mio zaino Biagio. Ho due gatti, Stanis & Gigio, e spesso invidio la loro capacità di ignorare il mondo quando serve.