
Una ballata folk delicata, sussurrata più che cantata, che si muove tra il bisogno di raccontarsi e il pudore di farlo davvero. “Pezzo di carta” è il nuovo singolo di Methos, in uscita oggi, 8 luglio, su tutte le piattaforme digitali.
Con voce sommessa e liriche dense di significato, Methos non racconta una storia d’amore per qualcuno, ma per qualcosa: la scrittura stessa. Ogni parola cerca rifugio in un foglio, come se bastasse un “pezzo di carta” per contenere ciò che non si riesce a dire ad alta voce. Il brano sembra una lettera mai spedita, una confessione a metà, sospesa tra intimità e pudore.
L’arrangiamento è sobrio e avvolgente: chitarra acustica, contrabbasso, batteria e archi disegnano un paesaggio sonoro intimo, essenziale, dove anche i silenzi sembrano far parte della melodia. “Pezzo di carta” non cerca il clamore, ma lascia il segno. Come certe emozioni che non si gridano, ma si avvertono.
Methos, classe 2003, nasce a Siracusa e cresce artisticamente a Livorno. Inizia a esibirsi giovanissimo, già nel 2016, e nel 2023 inaugura una nuova fase musicale insieme a una giovane band, fondendo l’anima urbana dell’indie pop con una scrittura intensa e malinconica. Dopo “Un giorno come gli altri” (uscito a marzo) e “Miraggio” (a maggio), “Pezzo di carta” è il terzo capitolo del suo percorso più recente, confermando una voce sincera, poetica e riconoscibile.
Methos non ha fretta di impressionare. Preferisce restare, sottopelle.

Dalla tribou di Zazibou