
Sabato 20 dicembre, a KORA – Centro del Contemporaneo, si conclude Ogni Altro Suono, rassegna di arte e musica organizzata da Ramdom con la direzione artistica di Donato Epiro. Il progetto, articolato in una serie di appuntamenti, ha costruito nel tempo un percorso dedicato alla ricerca sonora contemporanea, mettendo in relazione linguaggi, pratiche e geografie musicali differenti.
Per l’ultimo incontro, il programma affida la scena a Riccardo La Foresta e ai Fratelli Mancuso. Due esperienze artistiche diverse che si incontrano in un dialogo musicale pensato appositamente per la chiusura della rassegna.
Riccardo La Foresta è percussionista e sound artist. La sua ricerca attraversa pratiche legate al suono che includono performance, installazioni, sculture sonore e interventi site-specific. Dal 2015 sviluppa il Drummophone, uno strumento aerofono ricavato da un tamburo a cornice, capace di generare melodie e armonie microtonali attraverso l’uso della respirazione circolare, mettendo in discussione il ruolo tradizionale dello strumento percussivo.
Nel corso degli anni La Foresta ha presentato il proprio lavoro in contesti internazionali dedicati alla musica sperimentale e alle arti sonore, tra cui Unsound, CTM al Berghain di Berlino, Terraforma, Sonica, OSA, Sacrum Profanum, LisboaSoa, Robot, AngelicA, Tempo Reale e Romaeuropa Festival. È stato artista selezionato per Shape Platform nel 2021 e cura un programma di residenze artistiche presso il Centro Musica di Modena. A KORA presenta un nuovo set per Drummophone, incentrato su una scrittura sonora essenziale e fragile, costruita su melodie, arpeggi e risonanze vocali.
Accanto alla ricerca di La Foresta, il concerto ospita i Fratelli Mancuso, Enzo e Lorenzo, polistrumentisti e compositori da oltre quarant’anni attivi sulla scena musicale europea. La loro produzione si fonda su una rielaborazione personale della tradizione orale siciliana, intrecciando canto, musica strumentale e poesia.
Dopo l’emigrazione a Londra negli anni Settanta, i Fratelli Mancuso si affermano a partire dalla metà degli anni Ottanta con l’album Nesci Maria (1986). Da allora sviluppano un percorso che li porta a collaborare con il teatro e il cinema, in particolare con Emma Dante, per la quale firmano numerose colonne sonore, tra cui quella di Via Castellana Bandiera, candidata al Globo d’Oro e al Nastro d’Argento. Nel corso della carriera collaborano con artisti e registi come Marco Martinelli, Roberto Andò, Pasquale Scimeca e Leandro Picarella.
Autori di dischi come Sutera, Cantu, Requiem e Manzamà, vincitore della Targa Tenco per il miglior disco in dialetto e del Premio Nazionale Città di Loano per la musica tradizionale, i Fratelli Mancuso continuano a portare avanti una ricerca che attraversa musica, parola e memoria. Nel 2024 pubblicano Cumu è sula la strata, terzo libro-leporello con disegni di Mimmo Paladino.
Il concerto di sabato 20 dicembre si sviluppa attraverso canti sacri a cappella, brani musicali, narrazioni e poesia, seguendo un percorso che ripercorre alcune tappe fondamentali del loro cammino umano e artistico. Al centro, la Sicilia, intesa come spazio culturale e simbolico, luogo di stratificazioni linguistiche e sonore che attraversano il Mediterraneo.
Ogni Altro Suono, prodotto da Ramdom con il sostegno del Ministero della Cultura – FNSV, si conferma come un progetto multidisciplinare che unisce concerti, residenze artistiche e performance, favorendo l’incontro tra suono, linguaggi e identità differenti.
Informazioni
Ingresso: 5 euro
Apertura cancelli: ore 21
Inizio concerto: ore 21.30
Info e prenotazioni: 366 3199532

Dalla tribou di Zazibou