
Cosa succede quando l’arte decide di mettere a nudo il desiderio, quello più indicibile, rimosso, non rappresentato? La risposta prende forma, corpo e voce in CARNE, mostra bipersonale di Margherita Ragno e ‘Ndrame (Annarita Gaudiomonte), a cura di VOGA Art Project, in apertura giovedì 24 luglio alle ore 19:00 presso gli spazi di via Francesco Curzio dei Mille 58 a Bari.
Un titolo, CARNE, che è già dichiarazione di intenti. La carne che vibra, desidera, reclama spazio nel racconto collettivo. Quella di corpi femminili spesso esclusi dalla narrazione dominante — grassi, anziani, queer, dissidenti. Corpi che si sottraggono al canone e si riappropriano della propria sensualità, esistenza, voce. Corpi che, attraverso l’arte, parlano del desiderio erotico femminile e delle sue politiche invisibili.
Margherita Ragno e ‘Ndrame – due artiste pugliesi, entrambe nate a Bari negli anni Ottanta – attraversano questo tema da prospettive differenti ma complementari. Se nei dipinti di Ragno il desiderio si insinua nelle pieghe e nei dettagli di corpi femminili non conformi, illuminati da una grazia mai compiacente, ‘Ndrame agisce attraverso un linguaggio multidisciplinare che mescola collage, disegno, installazioni e performance, mettendo in scena la forza sovversiva dell’amore omoerotico e queer in un Sud ancora intriso di tabù.
Il risultato è una mostra intima e politica, viscerale e stratificata, che invita a interrogarsi su ciò che siamo abituati a non vedere. Una riflessione intersezionale sul desiderio, sull’identità e sull’autorappresentazione, che diventa anche atto di resistenza e affermazione.
CARNE è visitabile fino al 12 ottobre 2025, su appuntamento e negli orari di apertura di VOGA (dal giovedì al sabato, dalle 18:00 alle 20:00).
La mostra contiene contenuti legati all’erotismo e alla rappresentazione del desiderio. Si consiglia la visione a un pubblico adulto o a minori accompagnati.
✦ Le artiste
Margherita Ragno (Bari, 1985) si forma tra grafica pubblicitaria e decorazione all’Accademia di Belle Arti di Bari. La sua poetica, incentrata sul corpo femminile, esalta la bellezza che abita la non conformità. In matita e colore, Ragno disegna figure dense di presenza e autenticità. Attiva in mostre nazionali e internazionali – tra cui la Biennale di Venezia (2011) e il Festival Internazionale di Arte Contemporanea di Pechino – è considerata una delle voci più autentiche dell’arte contemporanea pugliese.
‘Ndrame (Annarita Gaudiomonte, Bari, 1987) è artista e attivista. Il suo nome, che in barese significa “viscere”, è già programma: un’identità che nasce dal corpo e si espande nel gesto artistico. Con alle spalle studi tra Napoli e Parigi, sviluppa un lavoro che intreccia arte, femminismo ed ecologia. Attiva tra Francia e Italia, ha esposto e performato in festival e collettivi tra Marsiglia, Montpellier e Bari, indagando memoria, mestruazione, e relazioni affettive attraverso lenti radicali e poetiche.
Mi occupo di comunicazione culturale ed eventi. Curo strategie editoriali e campagne social con un occhio sempre attento alle parole, quelle giuste, e alle persone, quelle che fanno la differenza.
Nel 2021, ho pubblicato “Marketing per eventi culturali” (Flaccovio Editore); sono docente di marketing culturale, collaboro con musei, comuni, teatri, festival e riviste, alternando comunicati stampa a disappunti poetici, project management a sorteggi di libri che leggo e consiglio ogni settimana.
Vivo e lavoro nel Salento, qui dove si coltivano idee, si sperimentano linguaggi e si trovano scorci perfetti per ripensare tutto. Guardo troppe serie tv, amo il cinema di Woody Allen e viaggio con il mio zaino Biagio. Ho due gatti, Stanis & Gigio, e spesso invidio la loro capacità di ignorare il mondo quando serve.