
Fuori Monnalisa, nuovo brano di Livia Bigi, cantautrice e antropologa romana. Il singolo si muove in un territorio pop elettronico con richiami alle sonorità anni Ottanta, sviluppando una riflessione sulla perdita e sull’assenza.
Il brano costruisce una narrazione centrata su una figura simbolica che emerge nel vuoto lasciato da chi non torna. Monnalisa diventa presenza interiore, elemento trasformativo che attraversa la fragilità e la rielabora in una dimensione generativa. L’immaginario si struttura per immagini essenziali, mantenendo un equilibrio tra dimensione emotiva e costruzione astratta.
Dal punto di vista sonoro, la traccia mantiene una base elettronica lineare, sostenuta da una componente melodica marcata. L’atmosfera richiama un’estetica sospesa, in cui elementi pop si intrecciano con suggestioni più rarefatte. L’uso di più lingue contribuisce a definire uno spazio non realistico, orientato più all’evocazione che alla narrazione diretta.
“Monnalisa” si inserisce nel progetto Sezione Feriale Promiscua, percorso discografico avviato nel 2026 e costruito come una sequenza di singoli. Il titolo, ripreso dal linguaggio giuridico, viene utilizzato come metafora di uno spazio aperto alla contaminazione, in cui elementi eterogenei convivono senza una struttura rigida.
La produzione segna una direzione più esplicitamente elettronica rispetto ai lavori precedenti, mantenendo una continuità nella ricerca linguistica e nella costruzione di un’identità sonora ibrida. Il brano si colloca così all’interno di un percorso che unisce cantautorato, elettronica e influenze provenienti da contesti musicali differenti.

Dalla tribou di Zazibou