
Lucia Veronesi // ph Annalisa Lazoi
Nello scenario artistico, KORA, il primo Centro del Contemporaneo in Puglia, emerge come un faro, un luogo in cui l’arte non solo si esprime, ma vive e si trasforma. Situato a Castrignano de’ Greci, il centro culturale si distingue per la sua capacità di connettere il locale con l’internazionale, creando un dialogo continuo tra artisti, pubblico e territorio.
KORA non è solo uno spazio espositivo, ma un vero e proprio ecosistema artistico, in cui le discipline si intrecciano e si contaminano, dando vita a esperienze immersive e coinvolgenti. Qui, la sperimentazione è la regola e ogni opera diventa un tassello di un mosaico in continua evoluzione. Negli anni, KORA ha ospitato artisti di rilievo, tanti i protagonisti di “Questo non è un museo” tra cui Andreco, che esplora il rapporto tra arte, scienza e sostenibilità ambientale, e Luigi Presicce, con le sue performance simboliche e cariche di riferimenti storici.
Ciò che rende KORA unico è la sua apertura al nuovo e la sua capacità di accogliere l’inaspettato. Le residenze artistiche, i laboratori e gli eventi proposti creano un ambiente dinamico, in cui l’arte si fa relazione e il pubblico diventa parte attiva del processo creativo. Ogni mostra, ogni performance e ogni installazione sono pensati per superare i confini tradizionali dell’espressione artistica, offrendo esperienze che interrogano, emozionano e ispirano. Il progetto di residenza di KORA ha visto il contributo di artisti emergenti come Claudia Losi, il cui lavoro spazia dal tessile alla scultura con un forte impatto narrativo, e Emilio Vavarella, che esplora il rapporto tra tecnologia e identità.
In un’epoca in cui il contemporaneo rischia spesso di diventare un’etichetta vuota, KORA dimostra che essere contemporanei significa essere vivi, curiosi e in ascolto del mondo. Questo centro non si limita a esporre arte, ma la genera, la alimenta e la proietta verso il futuro.
Chiunque attraversi le sue sale, chiunque si lasci coinvolgere dai suoi progetti, esce con la consapevolezza di aver vissuto qualcosa di autentico, qualcosa che lascia il segno. KORA è molto più di un centro d’arte: è un organismo pulsante, un crocevia di idee, un luogo in cui il contemporaneo prende forma e si fa esperienza tangibile.

Dalla tribou di Zazibou