A Sammichele di Bari “Il versetto del mare”: Aymen Mbarki firma l’intervento pugliese per la sesta edizione di Una Boccata d’Arte

MostreGiugno 12, 2025

È Sammichele di Bari il borgo pugliese scelto per accogliere la sesta edizione di Una Boccata d’Arte, il progetto di arte contemporanea diffusa promosso da Fondazione Elpis che dal 2020 attraversa l’Italia portando l’arte nei piccoli centri abitati. Qui, nel cuore dell’Altopiano delle Murge, a partire da domenica 29 giugno (inaugurazione alle 19.30), sarà visibile Il versetto del mare, intervento inedito firmato dall’artista tunisino Aymen Mbarki (Tunisi, 1983), a cura di VOGA Art Project – Nicola Guastamacchia e Flavia Tritto.

L’opera si inserisce in un contesto paesaggistico e storico ricco di stratificazioni: doline e grotte disegnano un territorio carsico abitato sin dal Neolitico, con testimonianze delle civiltà iapigia e peuceta, e un centro urbano di fondazione seicentesca, sviluppatosi grazie a una storia di migrazioni e accoglienza. Proprio a questa memoria plurale si ispira Mbarki, che in Il versetto del mare costruisce una soglia simbolica capace di evocare, attraverso la sua trasparenza e i suoi dettagli incisi, un Mediterraneo condiviso, fragile e potente.

L’opera si presenta come un portale incastonato in una struttura di ferro dalle geometrie arabeggianti, al cui interno una lastra di plexiglass accoglie simboli, scritture e segni appena percettibili. Il richiamo è al mare, elemento mobile e ancestrale, che da sempre unisce e separa, accoglie e inghiotte. La porta di Mbarki si fa così spazio di passaggio, soglia immaginifica e reale, dove si incontrano storie, spiritualità e possibilità.

«Questa porta non è solo un passaggio per evadere dal nostro mondo – racconta l’artista – ma una soglia d’accesso per crearne uno nuovo. Evoca la nostra storia condivisa superando le perturbazioni e gli scontri del nostro tempo, riaffermando poeticamente il nostro potenziale di connessione e rinascita».

L’intervento si lega a doppio filo alla storia stessa del borgo: Sammichele fu fondato nel 1608 dal mercante ebreo-portoghese Michele Vaaz e abitato inizialmente da profughi slavi. Un passato di esodi e accoglienza che continua a parlare attraverso i dettagli urbani – come le porte murate a cui si ispira l’opera – e che oggi torna a vivere attraverso un linguaggio visivo che intreccia astrazione e narrazione, intimità e memoria collettiva.

Mbarki, che nella sua pratica artistica mescola mitologia, poesia e tragedia, esplora qui il confine tra ciò che è visibile e ciò che resta in attesa di essere svelato. Il suo versetto è un canto silenzioso, inciso sulla soglia del presente.

Il progetto è realizzato con il sostegno e la collaborazione dell’Amministrazione Comunale di Sammichele di Bari e dell’Associazione Culturale InCAnT. Si ringraziano in particolare il Sindaco Lorenzo Netti, la Vice Sindaca Catia Giannoccaro e l’Assessore alla Cultura Luigi Dionisio.

Una Boccata d’Arte è l’unico progetto in Italia che coinvolge contemporaneamente tutte le 20 regioni con un intervento artistico site-specific in piccoli comuni sotto i 5.000 abitanti, selezionati per la loro bellezza, storia e potenzialità di attivazione culturale. Ogni artista trascorre un periodo di residenza sul territorio per ideare e realizzare un’opera in dialogo con il contesto, le tradizioni locali e le persone che lo abitano. Il risultato è un mosaico diffuso di visioni che, ogni estate, restituisce un’Italia inedita, fuori dai circuiti canonici, eppure profondamente viva

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