
VOGA Art Project presenta RAVE, prima mostra a Bari del collettivo damp. L’appuntamento è per sabato 14 marzo 2026, ore 19:00, negli spazi di VOGA Art Project, in Via Francesco Curzio dei Mille 58, Bari. La mostra nasce all’interno della programmazione dello spazio indipendente pugliese e si inserisce nella sua linea di ricerca dedicata alla sperimentazione e ai linguaggi contemporanei.
RAVE prende forma come un intervento unico, essenziale e capace di modificare l’esperienza dell’ambiente espositivo. Il collettivo lavora su una variazione luminosa che cambia la percezione dello spazio e fa emergere configurazioni che, in condizioni ordinarie, resterebbero ai margini dello sguardo.
Le luci nere evidenziano elementi sottili, effimeri, quasi impalpabili. Ne deriva una scena in cui anche la presenza del pubblico conta, perché ogni movimento e ogni permanenza incidono su ciò che si nota, su ciò che si nasconde, su ciò che resta sospeso.
Nel progetto compare anche un’immagine, volutamente spiazzante, che sintetizza il clima di questa installazione: “una casa in miniatura per alieni fuggitivi già presenti su questo pianeta”. Dentro questa definizione, RAVE mette insieme provvisorietà, dettagli minimi e forme di vicinanza che durano il tempo di una visita.
Il collettivo damp nasce nel 2017 dall’incontro tra Alessandro Armento, Luisa de Donato, Viviana Marchiò e Adriano Ponte. Il gruppo descrive la propria pratica riprendendo Anna Tsing e definendosi un “progetto non intenzionale”. L’espressione chiarisce un metodo che preferisce traiettorie spontanee e un’attenzione costante a precarietà, incertezza e fugacità del presente.
Nella ricerca di damp i materiali contano quanto i contesti. Il collettivo lavora spesso in residenza e sviluppa progetti a partire da ciò che un luogo offre, conserva, lascia in ombra. Tra le esperienze che hanno segnato il percorso del gruppo compaiono residenze in contesti come Pavjlióen aan het Water (Rotterdam), Fabra i Coats (Barcellona), Casa degli Artisti (Milano) e CSW Łaźnia (Gdańsk). Il lavoro di damp ha trovato spazio anche in sedi come la Galleria Alfonso Artiaco (Napoli), la Fondazione Bianca e Filiberto Menna (Salerno) e l’Ambasciata della Repubblica Islamica dell’Afghanistan (Roma).
VOGA Art Project nasce come spazio indipendente dedicato a ricerca e sperimentazione artistica in Puglia. Nicola Guastamacchia e Flavia Tritto curano il progetto, fondato nel 2021 insieme a Bianca Buccioli. VOGA costruisce la propria attività con mostre, residenze, talk e laboratori, tenendo insieme una prospettiva internazionale e un dialogo costante con il contesto locale, con l’obiettivo di favorire scambi tra artiste, artisti e realtà culturali del territorio.
RAVE si può visitare tutti i sabati e su appuntamento fino al 9 maggio 2026 presso VOGA Art Project, Via Francesco Curzio dei Mille 58, Bari.
Giornalista, mi occupo di comunicazione culturale ed eventi. Curo strategie editoriali e campagne social con un occhio sempre attento alle parole, quelle giuste, e alle persone, quelle che fanno la differenza.
Nel 2021, ho pubblicato “Marketing per eventi culturali” (Flaccovio Editore) e molti contributi sono stati pubblicati in diversi saggi. Ho un laboratorio di digital stoytelling presso l’Università del Salento.
Docente di marketing culturale, collaboro con musei, comuni, teatri, festival e riviste, alterno comunicati stampa, la mia disappunti a sorteggi di libri che leggo e consiglio ogni settimana.
Vivo e lavoro nel Salento, qui dove si coltivano idee, si sperimentano linguaggi e si trovano scorci perfetti per ripensare tutto. Guardo troppe serie tv, amo il cinema di Woody Allen e viaggio con il mio zaino Biagio. Ho due gatti, Stanis & Gigio, e spesso invidio la loro capacità di ignorare il mondo quando serve.